[EDITORIALE SFOGO VIDEOLUDICO] Dragon Ball: Gekishin Squadra: L’abisso dei giochi multiplayer in team, i moba, la soloQ e tutto il marciume di questo settore (Edizione 2025)
In questo articolo della rubrica “EDITORIALE SFOGO VIDEOLUDICO“, ci concentreremo stavolta su Dragon Ball: Gekishin Squadra e la situazione Moba.
Ebbene si signori, sono riusciti nuovamente a farmi triggerare (oltre a farmi sputare odio e vomito). Ladies and Gentleman, ritorna infatti (in veste “Edizione 2025), la nostra già acclamata serie dell’astio verso i moba/giochi di squadra e la solo Q, così come avvenuto già qualche anno fa in questi lidi.
Se ricordate infatti, il nostro primo “rant” nei confronti di questo genere di giochi multiplayer, avvenne come primissimo “articolo” di questa rubrica nel maggio 2022, con un gioco molto simile a quello trattato oggi, ovvero Pokèmon Unite.
Nessun sito ne parla in questi giorni, o parlato in passato, ne tantomeno c’è probabilmente un reale interesse nel voler migliorare la situazione nei giochi online, specialmente da parte della stampa specializzata, che potrebbe (volendo, visto che ne avrebbe anche i mezzi), di metter pressione a publisher e sviluppatori con articoli seri su questo argomento, alzando un possibile “polverone”, facendo uscire questo grave problema (cancerogeno), che sta emergendo sempre di più nel mondo del gaming.
Partiamo dal presupposto iniziale e reale premessa principale, Dragon Ball: Gekishin Squadra NON è un brutto gioco, AFFATTO, è un MOBA che fa il suo (persino più bilanciato di tanti altri visti sul mercato, togliendo qualche personaggio un po così), e per certi versi, persino migliore di un Pokèmon Unite (attualmente alla deriva, lato “comp”, da quanto emerso da una mia ricerca online in queste ore).
Chi vi racconta che certi giochi sono “dimmerda” (per poi propinarvi giochi in stream come Silent Hill f, che tolta la buona trama, spalmata per settantacinque run, e dio cane chi cazzo ha voglia di farsi 4-5 run in un incubo di gameplay, per capirci qualcosa), si sbaglia decisamente di grosso, in questo caso specifico a mio avviso. La soggettività qui centra ben poco ragazzi, ci son cose che tanti vogliono farvi passare per soggettive, quando in realtà non lo sono affatto, e un gioco che funziona (lato gameplay e responsività perlomeno), è una roba confutabile tranquillamente con fatti reali.
Ciò non toglie però, che il gioco possa tranquillamente affondare a picco (non sarebbe nel primo ne l’ultimo), come neanche il Titanic farebbe, specialmente se gestito in maniera molto ma molto superficiale e menefreghista da chi lo ha realizzato.

L’immagine che potete osservare qui sopra, vi dimostra con fatti reali e concreti, esattamente quello che intendo dire. Come vedrete infatti, in ogni ruolo (giocando neanche per due settimane), sono riuscito a raggiungere quasi il Rank B giocando solamente con i random, in ogni ruolo possibile del moba di Dragon Ball, ovvero Damage/Tank/Technical (l’ultimo sarebbe essenzialmente il classico Support, ma non lo scriviamo sennò poi dopo i bimbi di Super non giocano mai questo ruolo, cosa che già avviene, visto gli incentivi in punti se si gioca technical, e sia mai aiutare gli altri un gioco a squadre, signora mia).
Al solito però, si arriva ad uno scoglio inarrivabile (perlomeno da chi non si fa carriare dagli amichetti o va a cagare il cazzo agli streamer col moccolo su Twitch con sub prime per rankare), ovvero quello in cui il gioco decide arbitrariamente di metterti contro schiere di team organizzati (in gergo premade), ovvero quei gruppi di persone che giocano abitualmente assieme (e/o si trovano spesso a farlo), in chiamata vocale su Discord, che in questi giochi risulta essere un vantaggio decisamente ed eccessivamente enorme (specie se il gioco non ha chat vocale integrata), in quanto ci si può organizzare molto meglio, rispetto a chi non riesce nemmeno a comunicare con dei semplici ping a schermo.
Al solito tutto è unito da un game sense inesistente dalla gran parte dei giocatori in soloQ, probabilmente distratti da altri media (spesso in sti casi ce se ne sbatte del gameplay, e parlo anche a livello sonoro, ascoltando musica o guardando video/telefilm/film/anime), non concentrandosi appieno (perlomeno sapendolo fare sarebbe fattibile, ma nessuno riesce), sulle meccaniche di gioco, che sia aiutare nel farm iniziale (la parte più delicata ed essenziale per non cadere subito nel baratro nella sconfitta), o lasciare in un 1 vs. 2 continuo, il proprio compagno di squadra nella stessa zona, se non addirittura imporsi in tre nella stessa linea, cercando di rubare il posto a chi ha un personaggio favorevole nel giocare in quella posizione, lasciando da solo il quarto giocatore nel lato opposto, in balia di se stesso. Entrambe le situazioni sopraindicate, portano ad un buon 80/85%, di arrivare ad un gap di livello che va dal 3-4 fino al 7, e capirete bene (perlomeno se giocate abitualmente un MOBA qualsiasi), che risulta essere spesso davvero insormontabile e penalizzante anche nel mid-game, specie se si muore più di una volta nel corso dei primi 4-5 minuti dall’inizio della partita. Non è tutto però, i random infarciscono la torta di feci, non completando alcun tipo di obiettivo a schermo, che sia eliminare un “boss” di zona, per velocizzare la cattura con un attacco bonus della base avversaria, che sia un attaccare direttamente una base avversaria, ne tantomeno sfruttare i due bonus scelti casualmente dal gioco nella lobby, uno su tutti, il farming dei Cell jr. dorati (spesso completamente ingnorati dai random), in grado di far livellare davvero velocemente, e che se perso a sfavore, porta un handicap di livello davvero eccessivo.
Chiaramente stiamo parlando delle basi essenziali di ogni MOBA negli ultimi vent’anni a questa parte (da LOL/DOTA in poi per intenderci), sebbene con piccole varianti sul tema (vedasi anche Pokèmon Unite con la meccanica dei “GOAL”), e molti di voi potrebbero già avere queste nozioni o saperle da anni, risultando tutta questa spiegazione davvero stucchevole. Ebbene sappiate che probabilmente siete invece una spaurata minoranza, che più minoranza non si può (mi ci metto anche io nel cestino).
Tanti giocatori infatti tendono a trattare questa tipologia di giochi, come se fossero un gioco “qualsiasi”, ignorando totalmente regole e nozioni essenziali, utili a non rovinare e disastrare il game altrui. Nel caso di Pokèmon Unite ma anche di Dragon Ball Breakers (seppur quest’ultimo sia uno stealth asymmetric con qualche fight), ed anche Gekishin Squadra, il vero core del gioco (e dei MOBA in generale) non è quello picchiarsi a sangue tutti i costi, o cercare la Kill del proprio avversario avventatamente, morendo spesso come totali idioti, facendo farmare exp. facile al team avversario, ma bensì è la conquista della zona avversaria, studiando (in una sorta di gioco di scacchi), le mosse dell’avversario, capendo quando agire, dove e come farlo e quando è il caso di ritirarsi per evitare danni eccessivi. L’avventatezza dovuta al cosiddetto “cazzolughismo”, che imperversa terribilmente nei giochi online negli ultimi 5-6 anni, ovvero quello di far capire che si è più forti degli altri, quando in realtà, buonissima parte delle volte è essenzialmente l’opposto, nei MOBA, diventa la spada di Damocle definitiva o la pietra tombale se preferite, nel caso in cui, uno di questi esseri mitologici (dove per mitologico intendiamo una vera e propria persona con palese demenza senile), capiti nel vostro team, ne basta anche solo uno di quattro giocatori alle volte, per rovinare l’intero game.
Dopo questa pappardella, in molti tireranno fuori il celebre motto dei giocatori git good dei MOBA (e dei Souls offline), ovvero il classico “se sei forte sali”, ovvero una delle cazzate più grandi che si possono dire e sparare dalla bocca in questi casi, specie in questo genere di multiplayer. Quella frase infatti, impatta come un macigno su una serie di fattori (di cui abbiamo anche già parlato sopra), tra i quali un matchmaking penoso (Rematch è un palese esempio in questo 2025 disastroso), che mette di fronte giocatori dalle abilità notevolmente differenti (oltre che una mentalità che va dal bimbo neonato che quitta all’adulto zen), e spesso decisamente mal calibrate (ho visto game con quattro player in C3/C2, contro due giocatori C3/C4 contro due giocatori in E4, il rank più basso ed iniziale), ma non solo, spesso vengono messi in partita player in comunicazione su discord in full team (ovvero team completo in vocale da quattro), contro gente totalmente disorganizzata oltre che scarsa, presa dalla selezione solo perché: “è in quel momento non troviamo nessuno, quindi per velocizzare le lobby e non far piangere i cretini imbecilli, mettiamogli un team random a caso, fregandocene delle conseguenze”.
Questo è quello che porta un gioco (magari non subito, specie se con un’etichetta così grande come quella di Dragon Ball sul proprio petto), a morire nel peggiore dei modi (se non effettivamente, perlomeno lato interesse competitivo sano), creando lobby sempre più lunghe e noiose, oltre che sempre più disparità enormi tra chi vuole farsi due game in santa pace, senza scomodare la flotta dei 7 di One Piece per giocare in team, contro chi sceglie proprio di adeguarsi a quest’ultima opzione.
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